Come pagare la tassa di soggiorno a Siena
Guida passo dopo passo per host

Siena – credits Antonio Ristallo via Unsplash
Dicembre 2025
La tassa di soggiorno è un tributo comunale che ha lo scopo di aiutare i comuni a sostenere le spese relative al turismo, come la manutenzione dei monumenti e il miglioramento dei servizi pubblici. Anche il Comune di Siena ha introdotto la tassa di soggiorno, che deve essere pagata dai turisti che soggiornano in città per almeno una notte. Scopriamo quanto costa la tassa di soggiorno a Siena e quali sono le regole che deve conoscere il gestore della struttura ricettiva per riscuotere e versare le somme ricevute dagli ospiti.
Chi paga la tassa di soggiorno?
La tassa di soggiorno a Siena è a carico del turista, mentre l’host si occupa della riscossione e del versamento presso le casse del Comune di Siena. Generalmente, l’imposta viene saldata in contanti al momento del check-in oppure può essere versata in anticipo con un sistema di pagamento digitale. Ricevuta la somma, l’host deve rilasciare al turista una ricevuta non fiscale con il totale pagato. Trattandosi di un pagamento diverso da quello dell’affitto dell’appartamento e non destinato all’host, va necessariamente effettuato un conteggio a parte.
Chi è esente dalla tassa di soggiorno?
I seguenti soggetti hanno diritto all’esenzione dalla tassa di soggiorno, a cui si aggiungono coloro che sono residenti nel Comune di Siena:
- Minori fino al compimento del 12° anno di età
- Pazienti che devono effettuare delle terapie presso strutture sanitarie del Comune di Siena o dei comuni confinanti
- Soggetti che assistono i pazienti ricoverati a Siena e nei comuni confinanti, fino a un massimo di due accompagnatori per paziente
- Portatori di handicap non autosufficienti e un loro accompagnatore
- Personale delle Forze dell’Ordine, della Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco che pernottano a Siena in presenza di particolari esigenze di servizio
- Dipendenti delle strutture ricettive che prestano la propria attività lavorativa nel Comune di Siena
- Studenti iscritti alle scuole secondarie di secondo grado e alle Università che hanno sede a Siena e che soggiornano in città per motivi di studio.
Per accedere all’esenzione, gli aventi diritto devono presentare un documento o una valida certificazione, che l’host deve conservare in caso di controlli da parte del Comune di Siena. Ricordati di dare tutte le informazioni necessarie quando intendi pubblicizzare la tua casa vacanze.
Comune di Siena: tassa di soggiorno e tariffe
Le tariffe della tassa di soggiorno attualmente in vigore a Siena variano sia in base alla tipologia di struttura ricettiva, sia in base alla stagionalità, e sono applicate a un massimo di quattro giorni anche non consecutivi. Per alta stagione viene considerato il periodo che va dal 1° marzo al 31 ottobre, mentre il restante periodo è classificato come bassa stagione. Vediamo come sono strutturate le tariffe della tassa di soggiorno a Siena nel 2025:
- Hotel 5 stelle e residenze d’epoca con prezzo per camera superiore ai 200 euro: 3 euro a persona per notte in bassa stagione e 5 euro a persona per notte in alta stagione
- Hotel fino a 4 stelle, B&B, case vacanze e locazioni turistiche: 1,50 euro a persona per notte in bassa stagione e 3 euro a persona per notte in alta stagione
- Campeggi e Ostelli della Gioventù: 1 euro a persona per notte in bassa stagione e 1,50 euro a persona per notte in alta stagione.
Come pagare la tassa di soggiorno nella provincia di Siena
Per procedere con il versamento dell’imposta sono previsti alcuni passaggi burocratici da osservare obbligatoriamente:
- Registrazione al portale WebCheckIn di Siena: si tratta del software utilizzato dal Comune per svolgere tutte le procedure inerenti la gestione degli ospiti. Per poter utilizzare la piattaforma è necessario che la struttura sia registrata al Comune di Siena, che rilascerà le credenziali per effettuare l’accesso
- Registrazione degli ospiti: per ogni arrivo, l’host deve registrare gli ospiti, specificando le date di arrivo e partenza, il numero dei pernottamenti e le eventuali esenzioni
- Dichiarazione mensile: entro il 16 del mese successivo a quello di riferimento, il gestore della struttura ha l’obbligo di inviare una dichiarazione mensile, in cui si riepilogano il numero degli ospiti paganti la tassa di soggiorno, il numero di pernottamenti, le esenzioni e l’importo riscosso. La dichiarazione mensile va presentata anche se la struttura non ha ricevuto ospiti
- Pagamento dell’imposta: dopo aver inviato la dichiarazione sul portale WebCheckIn di Siena, l’host viene indirizzato sul sistema pagoPA, con cui procedere con il pagamento della tassa di soggiorno. Per versare la quota, il gestore della struttura può scegliere tra diversi metodi, dall’app IO agli sportelli bancari, dalle tabaccherie abilitate agli ATM. La data di scadenza del pagamento è il 16 del mese successivo a quello di riferimento, esattamente come per quanto riguarda l’invio della dichiarazione periodica.
- Dichiarazione annuale: entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui sono state riscosse le imposte di soggiorno, è necessario inviare la dichiarazione annuale cumulativa, che serve al Comune di Siena per verificare la correttezza dei pagamenti effettuati nel corso dell’anno.
Quali sono le sanzioni per i trasgressori?
Il Comune di Siena applica delle sanzioni amministrative per coloro che infrangono le normative sulla tassa di soggiorno. Ecco quali sono le principali:
- 30% di sanzione sull’importo non versato in caso di omesso, parziale o ritardato pagamento dell’imposta di soggiorno, più gli interessi legali
- Dal 100% al 200% dell’importo dovuto in caso di dichiarazione omessa, incompleta o infedele, più gli interessi legali
- In caso di assenza di documentazione relativa agli ospiti registrati, l’imposta dovuta sarà calcolata in base all’effettivo potenziale della struttura ricettiva.
Airbnb e tassa di soggiorno a Siena
Il Comune di Siena ha stretto un accordo con il noto portale di affitti vacanze Airbnb. Di conseguenza, puoi aggiungere la tassa di soggiorno al costo totale della prenotazione, così da semplificare le operazioni a tuo carico. Sarà, infatti, l’agenzia che utilizzi per affittare il tuo appartamento vacanze a occuparsi sia della riscossione della tassa, sia del versamento diretto al Comune di Siena, agendo come sostituto d’imposta. Periodicamente, controlla la correttezza dei versamenti e salva una copia della ricevuta che viene emessa mensilmente. Se affitti esclusivamente attraverso Airbnb, devi comunque compilare la dichiarazione mensile, inserendo zero alla voce delle quote da versare. Se, invece, usi anche altri canali per ricevere le prenotazioni, come il tuo personale sito web di affitti vacanze, dovrai inserire nella dichiarazione mensile solo gli ospiti che hai ricevuto attraverso gli altri sistemi.
Quali ricevute vanno conservate?
Per essere in regola in caso di controlli da parte delle autorità, è opportuno conservare:
- Copia delle ricevute non fiscali rilasciate ai soggiornanti
- Documentazione che attesti il diritto all’esenzione della tassa
- Copia della registrazione dei nuovi arrivi
- Dichiarazioni mensili inviate su WebCheckIn
- Ricevute dei versamenti effettuati su pagoPA
- Ricevuta rilasciata da Airbnb in caso di utilizzo della piattaforma come sostituto d’imposta.